
Treviso. Nel recente passato vi avemmo già proposto un disco del complesso britannico degli Supertramp. In quella occasione si trattò di “Breakfast In America”, il loro vero e proprio trampolino di lancio verso un meritato successo di pubblico e di critica.
Oggi vi suggeriamo l’ascolto di “Paris” che costituisce di fatto la sintesi ideale per apprezzare ancora di più un gruppo che, come tantissimi altri dello stesso periodo, ha lasciato una splendida testimonianza senza eguali della discografia internazionale di quell’era.
Un ciclo irripetibile. Momenti unici ed eccezionali. Mai più replicati e, meno che mai, superati dai protagonisti del disarmante panorama musicale nazionale e di quello internazionale degli ultimi trentacinque anni.
Per favore, portate pazienza, ma non è colpa nostra se per riuscire ad ascoltare dell’ottima musica, di qualsiasi genere essa sia e da qualunque parte del globo essa provenga, si è costretti a fare una seduta di ipnosi per farci rivivere le bellissime sensazioni provate durante quelle memorabili epoche di grande musica.
Buon ascolto!

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