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L’Imoco supera Bolzano (3-0). Ottavo successo consecutivo

IMG_2018Villorba (TV). Primato in classifica, vittorie che si susseguono fuori e dentro le mura amiche, il gioco che si perfeziona sempre di più e l’amalgama della squadra che cresce costantemente. Ecco in breve ciò che le Pantere stanno regalando ai numerosi tifosi che vedono solo i colori gialloblu. Si rischia addirittura il diabete con tutti questi prelibati pasticcini che l’Imoco sta offrendo partita dopo partita. Certo, ci sono ancora imperfezioni, momentanee distrazioni, repentini passaggi a vuoto ma la felicità del periodo prende comunque il sopravvento. Deve essere così. Perché rinunciare a gioire lo stesso? Mazzanti ricorda che non esiste nulla d’inspiegabile e di misterioso. Tutto rientra nell’ordine delle cose, anche gli scivoloni. Ci possono stare. Nulla di grave e di preoccupante, l’importante è di esserne consapevoli reagendo da professionisti

Gara leggermente in salita per l’Imoco. Le bolzanine partono concentrate e subito piazzano un piccolo vantaggio (3-5). Mazzanti chiama in panchina le ragazze per riordinare le idee. Tornate in campo le Pantere hanno un’altra marcia. Recuperano e prendono il controllo dell’incontro. De Gennaro, Robinson, Adams e la Glass si scatenano. Difesa ed attacco ora funzionano a dovere. Le avversarie adesso sono in chiara difficoltà. Arriva il primo allungo della partita. Ed è colorato di gialloblu (14-11). La Glass vive una serata magica e distribuisce palloni che la compagna di turno trasforma in punti d’oro. I muri della Ortolani e della Robinson non sono da meno (17-12, 18-14, 20-18). Nel finale Martinez e socie tornano sotto ma l’Imoco blocca con autorevolezza il Sudtirol (22-20, 24-20). Kelsey Robinson regala il primo parziale della partita alle padroni di casa (25-22).

La seconda frazione di gioco vede ancora la Easy protagonista. Il primo tentativo di fuga infatti è firmato proprio da lei (7-5). La panchina del Bolzano a questo punto chiede la sospensione del gioco per cercare di correre ai ripari. Buonafede ci vuole vedere chiaro. L’ultimo errore in attacco delle sudtirolesi lo ha preoccupato. Niente da fare però perché in questo periodo alle ragazze di Mazzanti piace l’alta velocità. Sfrecciano via verso il traguardo del secondo capitolo dell’incontro (12-6). Intervallo tecnico e poi ancora di nuovo solo Pantere. A rotazione difesa ed attacco dell’Imoco stordiscono le avversarie (14-6, 25-8). Un bel 2-0 condito dagli ingredienti ideali di una squadra in salute: acrobatiche difese della De Gennaro, muri di cemento armato della Ortolani ed Arrighetti, le campionesse del mondo USA che stendono tutte insieme appassionatamente Bolzano. Cosa chiedere di più?

Il terzo parziale vede le avversarie decise a non mollare la presa. Concentrate e determinate riescono a schivare il contraccolpo psicologico per un risultato invece che sembra essere già quasi una sentenza. Grazie alla Martinez, alla Rivera ed ai velenosi servizi di Mabrù il Bolzano si conquista con merito un vantaggio che lo incoraggia a non arrendersi (7-10). Mazzanti richiama le Pantere in panchina per catechizzarle a dovere. In un amen Conegliano si rifa sotto e con un punto in battuta della Robinson ecco arrivare anche il pareggio (10-10). Preso il giusto ritmo le ragazze del tecnico di Conegliano non si fermano più. Dopo l’incerto inizio Glass, migliore giocatrice dell’incontro, e compagne riconquistano infatti finalmente la necessaria fiducia per scrollarsi di dosso quella nociva apatia agonistica che per un certo periodo di tempo le aveva condizionate (14-10). Bolzano non cede ma anche questa sera le Pantere non hanno alcuna voglia di essere ospitali (19-15). Conegliano martella la difesa sudtirolese e alza un cartello su cui si può leggere “niente da fare, tornate la prossima volta”. La terza frazione di gioco si chiude a favore dell’Imoco (25-17) e così quindi pure la gara (3-0). La “Ferrari” di Mazzanti anche questa volta è passata per prima sotto la bandiera a scacchi. Di questi tempi nulla di nuovo, certo, ma comunque è molto importante per arrivare al meglio alla fase calda della stagione agonistica quando i biglietti saranno rigorosamente di sola andata.

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