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QUIRINALE. VOTO AD OLTRANZA PER L’ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO. A NORMA DI LEGGE I POSITIVI NON DOVREBBERO VOTARE MA L’ISTRUTTORIA CONTINUA
COVID. SETTE PROVINCIE SI TROVANO AL PICCO DEL NUMERO DI CONTAGI, 28 REGIONI LO HANNO RAGGIUNTO
COVID. CON L’OBBLIGO DI VACCINAZIONE PER GLI ULTRACINQUANTENNI EFFETTUATE 685 MILA PRIME DOSI
CRONACA. ROMA. DONNA SALVATA DAL BRACCIALETTO ANTI-MOLESTATORE. L’EX COMPAGNO È STATO ARRESTATO
TREVISO. L’EX BASSISTA DEL GRUPPO MUSICALE POOH RICOVERATO IN OSPEDALE AL CA’ FONCELLO PER UN’INFEZIONE AL CUORE NEL REPARTO DI TERAPIA INTENSIVA
TREVISO. SONO TORNATE LE RISSE TRA BANDE DI GIOVANI VIOLENTI NEL PIENO CENTRO DI TREVISO. DUECENTO ESAGITATI SI SFIDANO E BLOCCANO I MEZZI DI TRASPORTO
TREVISO. TAZZINA DEL CAFFÈ 1,50 EURO. IL DISTRETTO TREVIGIANO DELLA TORREFAZIONE IN GINOCCHIO: “LAVORIAMO IN PERDITA”
VENETO. COVID. 13.094 POSITIVI AL VIRUS E 21 DECESSI. IN ISOLAMENTO IL 5% DELLA POPOLAZIONE VENETA. DIECI MILIONI PERÒ LE INOCULAZIONI DEL VACCINO DALL’INIZIO DELLA CAMPAGNA DI IMMUNIZZAZIONE
VENETO. PADOVA. I PIRATI INFORMATCI DIFFONDONO MIGLIAIA DI DOCUMENTI E DATI SENSIBILI TRAFUGATI IN UN RECENTE FURTO INFORMATICO PER COSTRINGERE L’AZIENDA SANITARIA EUGANEA A PAGARE IL RISCATTO. L’ULSS 6: “NON PAGHEREMO NESSUN RISCATTO!”
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Un “Memoriale della Grande Guerra” a Montebelluna

villa_carrer-2[1]MONTEBELLUNA. La storica Villa Correr Pisani di Biadene sarà presto più bella che mai grazie ad un corposo investimento finanziario erogato da Veneto Banca per sostenere un’importante operazione di salvaguardia e valorizzazione della struttura. Dopo 40 anni il Comune di Montebelluna, proprietaria dell’edificio, potrà finalmente realizzare quello che per troppo tempo è rimasto soltanto un sogno nel cassetto per tutte le amministrazioni che si sono succedute nel corso dei decenni: fare di Villa Correr Pisani la “Porta del Montello” e, contemporaneamente al suo interno, ospitare un Memoriale della Grande Guerra sul modello di quelli francesi. In questi luoghi infatti, dopo la disfatta di Caporetto, le forze armate italiane si riorganizzarono formando proprio sul Piave e sul Montello quella eroica ed invalicabile linea di difesa che tante struggenti melodie dei cori alpini ricordano sempre con passione ed orgoglio.

L’obiettivo di questa iniziativa è dunque quello di rendere la villa il fiore all’occhiello culturale delle zone del Montello, promuovendone le peculiarità turistiche sia a livello nazionale che internazionale.

Il costo totale dell’operazione ammonta a circa 5,5 milioni di euro ed è reso possibile grazie ad una sinergia finanziaria tra Veneto Banca, Regione e Comune.

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