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ESTERI. FRANCIA. AL PRIMO TURNO DELLE ELEZIONI LEGISLATIVE LA COALIZIONE “ENSEMBLE!”, CHE SOSTIENE IL PRESIDENTE EMMANUEL MACRON HA RAGGIUNTO IL 25,75% DEI VOTI RISPETTO AL 25,66% DELL’ALLEANZA DI SINISTRA “NUPES” DI JEAN-LUC MELENCHON, SOLO LO 0,09% DI VOTI IN PIÙ (CIRCA 21 MILA VOTI DI SCARTO)
ESTERI. FRANCIA. IL PRESIDENTE EMMANUEL MACRON: ” SIAMO ENTRATI IN UNA ECONOMIA DI GUERRA E DOVREMO DUNQUE ORGANIZZARCI IN MODO DA AFFRONTARE UN LUNGO PERIODO DI DIFFICOLTÀ. È CAMBIATO TUTTO. NON È PIÙ POSSIBILE VIVERE ALLO STESSO RITMO ED ALLA STESSO LIVELLO DI COME VIVEVAMO UN’ANNO FA.”
ESTERI. INVASIONE DELL’UCRAÌNA. NELLA SOLA REGIONE DI KIEV SONO STATI CONTEGGIATI 1500 CIVILI UCCISI DURANTE L’OCCUPAZIONE DELLE FORZE ARMATE RUSSE, DEI QUALI 1200 NON È STATO POSSIBILE RISALIRE ALLA LORO IDENTITÀ, 75% DI UOMINI, 2% DI BAMBINI, 23% DI DONNE
ESTERI. INVASIONE DELL’UCRAÌNA. IL CAPO DELLA POLIZIA NAZIONALE, IGOR KLYMENKO: “ABBIAMO APERTO UN PROCEDIMENTO PENALE PER LA MORTE DI 12 MILA PERSONE TROVATE SOPRATTUTTO NELLE FOSSE COMUNI, UN NUMERO ALTRETTANTO CONSISTENTE DI VITTIME RIGUARDA VITTIME SCOPERTE NELLE PROPRIE ABITAZIONI. SONO CIFRE DA AGGIORNARE DI CONTINUO A CAUSA DEI NUMEROSISSIMI CORPI CHE VENGONO INDIVIDUATI OGNI SETTIMANA NEI TERRITORI CHE SONO STATI INTERESSATI NEI MESI SCORSI DALL’OCCUPAZIONE DELL’ESERCITO RUSSO.”
ESTERI. ESTERI. INVASIONE DELL’UCRAÌNA. IL PRESIDENTE VOLODYMYR ZELENS’KYJ: “A SEVERODONETSK STIAMO COMBATTENDO LETTERALMENTE METRO PER METRO. IL SUOLO DEL TERRITORIO DI LUGANSK È INTRISO DEI SOLDATI DEL NOSTRO ESERCITO E DI QUELLO DEGLI INVASORI RUSSI. CHIEDO ANCORA UNA VOLTA L’INVIO DI MISSILI.”
Treviso City Web Radio

Cessione del credito. A rischio dieci mila aziende della Marca

Treviso. In questi giorni molte imprese artigiane del trevigiano stanno vivendo attimi di grande preoccupazione per il futuro delle loro attività.

La recente modifica della procedura per la cessione del credito, che vieta la cessione multipla dei crediti fiscali previsti dalla normativa in materia di agevolazioni per la riqualificazione energetica e strutturale degli edifici, sta provocando non pochi problemi a coloro che hanno già eseguito i lavori programmati e devono ora cedere i crediti, ed a coloro invece che devono ancora partire con i lavori di ristrutturazione.

Le Poste Italiane e molti istituti bancari, prendendo atto dell’aggiornamento normativo introdotto dal decreto legislativo sostegni-ter che prevede un divieto sulle cessione di credito successive alla prima per fermare sul nascere eventuali tentativi di frode, comunicano nei rispettivi portali istituzionali che la piattaforma per il servizio di acquisto di crediti non è più attiva. L’immediata conseguenza di tutto questo è stata una grave paralisi del mercato del credito.

Le imprese, i professionisti ed i privati cittadini protestano per la situazione a dir poco complessa. Si sentono colti alla sprovvista e temono molto di non riuscire più a riscuotere il denaro per poter saldare regolarmente tutte le scadenze bancarie, i contratti per la fornitura del materiale edile e tutto ciò che ruota attorno ai cantieri che rischiano così di restare chiusi.

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