Primo piano

COVID. ALLARME IN GRAN BRETAGNA. GRANDE PREOCCUPAZIONE DELL’AUTORITÀ BRITANNICHE PER LA VARIANTE DELTA LA CUI TRASMISSIBILITÀ SUPERA IL 60%
COVID. LA 18ENNE CAMILLA CANEPA, DECEDUTA DOPO ESSERE STATA VACCINATA CON ASTRAZENECA, SOFFRIVA DI UNA MALATTIA AUTOIMMUNE. S’INDAGA SE NELLA CARTELLA CLINICA DELLA RAGAZZA SIANO STATE CORRETTAMENTE EVIDENZIATE LE PATOLOGIE DI CUI SOFFRIVA
COVID. DAL PROSSIMO LUNEDÌ 40,5 MILIONI DI ITALIANI SI TROVERANNO IN ZONA BIANCA. INDICE RT STABILE A 0.68.
ESTERI. PRIMO VERTICE DEL G7 DALL’INIZIO DELLA PANDEMIA. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DRAGHI SARÀ IL RELATORE PRINCIPALE NEL CORSO DELLA SESSIONE SULLA RIPRESA ECONOMICA
ESTERI. ALLARME DELLE NAZIONI UNITE PER LA SITUAZIONE IN ETIOPIA. NEL TIGRAY OLTRE 350.000 PERSONE ALLA FAME
SALUTE. CON IL LAVORO DA CASA IL CO2 IN ITALIA SI RIDURREBBE COME 60 MILIONI DI VOLI LONDRA-BERLINO IN MENO
CRONACA. IL CUGINO DI SAMAN SI AVVALE DELLA FACOLTÀ DI NON RISPONDERE E NEGA IL SUO COINVOLGIMENTO NELLA SCOMPARSA DELLA RAGAZZA PAKISTANA
COVID. PER GLI ULTRASESSANTENNI CHE NELLA PRIMA DOSE HANNO RICEVUTO L’ASTRAZENECA IL RICHIAMO SARÀ EFFETTUATO CON PFIZER OPPURE MODERNA
Treviso City Web Radio

A Ca’ dei Carraresi in autunno i capolavori di El Greco

el_greco_012_cacciata_dei_mercanti_dal_tempio_1570y[1]Treviso. Una mostra di prestigio quella che “Kornice”, con la partecipazione di “Art for Public” e la Fondazione Cassamarca, ha deciso di allestire a Treviso fra qualche mese. Il capoluogo della Marca Trevigiana potrà così tornare ad essere un affascinante polo attrattivo del turismo dell’arte grazie ai magici ed intensi colori dell’artista cretese con opere che spazieranno dal 1567 al 1576.

Dal 23 ottobre 2015 al 10 aprile 2016 dunque la Casa dei Carresi sarà il suggestivo luogo dove verrà allestita la più importante retrospettiva mai realizzata in Italia sull’artista Doménikos Theotokòpoulos, più noto agli amanti dell’arte con l’appellativo di El Greco.

Evento culturale che farà emergere la trasformazione artistica di Theotokòpoulòs che da artigiano di icone bizantine diventa un indiscusso protagonista dell’arte occidentale di quel tempo, anni durante i quali El Greco visse in Italia e perfezionò la sua arte e la sua tecnica.

Un percorso artistico raccontato e descritto attraverso le sue opere realizzate nel nostro paese e messe a confronto con altre di grandi maestri da lui apprezzati che hanno indiscutibilmente influenzato la sua attività: Tiziano, Tintoretto, Jacopo Bassano, Parmigianino, Correggio, Zuccari.

“La genialità de El Greco sta nell’essere riuscito a fondere due culture contrapposte: quella greca ortodossa e quella rinascimentale cattolica romana” – spiega Serena Baccaglini dell’Università Cattolica di Milano e membro del comitato scientifico della mostra – “Sorprendente è la sua capacità di non negare nessuno dei suoi linguaggi e riuscire a fonderli in uno stile originale ed unico. E’ questo che fa de El Greco un artista visionario che sconvolse Manet, Cezanne e Picasso.”

shop now!

© Riproduzione riservata