Ritratto_del_frate_guardiano_del_convento_di_san_Zanipolo[1] Treviso. Vittorio Sgarbi ha chiesto al Comune del capoluogo della Marca il capolavoro dell’artista veneziano per la mostra “Il Tesoro d’Italia” che sarà allestita dal 01/05 al 31/10/2015 all’esposizione universale del capoluogo lombardo.

Occasione importante e di grande visibilità per la città, oltre che per il patrimonio artistico presente nel nostro territorio. Grande soddisfazione e grande motivo d’orgoglio dunque per la nostra comunità nel vedere inserito nel catalogo della mostra curata dal noto critico d’arte anche l’opera dell’artista che mosse i suoi primi passi proprio a Treviso.

La nostra città farà così bella mostra di sé grazie a questa prestigiosa testimonianza artistica in un contesto che occorre sfruttare al massimo in termini di visibiltà per la promozione turistica della nostra bella città. E’ stato infatti calcolato che il numero dei visitatori giornalieri all’Esposizione potrà aggirarsi attorno alle dieci mila presenze. Un numero decisamente allettante per chiunque volesse trarne beneficio in termini di ritorno d’immagine. Quale migliore occasione dunque se non un evento nel quale si potranno ammirare decine e decine di tesori artistici invidiati da tutto il mondo per far conoscere Treviso?

Oltre al ritratto che presto raggiungerà Milano non vanno però dimenticate altre bellissime opere dell’artista presenti nella nostra provincia. La Pala della Chiesa di Santa Cristina a Quinto e quella del Duomo di Asolo sono due capolavori che si trovano a due passi da casa e che nel 2010, in occasione della mostra dedicata al Lotto ed allestita alle Scuderie del Quirinale di Roma, insieme al ritratto del frate, hanno conquistato ed affascinato migliaia di visitatori.

Il “Ritratto di frate domenicano” fu realizzato a Venezia per il Convento dei santi Giovanni e Paolo ed è uno degli esempi più sublimi della ritrattistica rinascimentale. Ne è convinto Antonio Bigolin che realizzò il restauro dell’opera proprio in occasione della mostra evento del 2010 dedicata all’artista.

Prima del trasferimento del quadro verranno organizzati manifestazioni per festeggiarne la partenza e per informare i trevigiani della presenza nel Museo Civico di Santa Caterina di Treviso di un tesoro d’inestimabile valore artistico.

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Categoria: Treviso

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