94Ferrara. La De’ Longhi 4×4 per ora non sta trovando ostacoli. Su qualunque terreno, insidioso o meno che sia, i “Fioi” di Pillastrini dimostrano di aver acquisito una padronanza delle proprie qualità ed una maturità agonistica indispensabili per superare anche un impegnativo inizio campionato regalatole quest’anno dal calendario. Tre partite su quattro da giocare in trasferta non ha messo paura alla squadra trevigiana. Sembra inoltre di rivedere il film già visto la scorsa stagione quando, di questi tempi, Treviso veleggiava con il vento in poppa dominando la A2 Silver. La differenza più evidente forse sta nel fatto che “Diesel” De’ Longhi riesca avvolte a carburare più in fretta di quanto accadeva nel recente passato. I passaggi a vuoto sono sempre dietro l’angolo ma ciò nonostante i ragazzi riescono comunque a superarli grazie ad un gruppo che risulta essere sempre più solido in difesa ed ispirato in attacco. Anche quando gli americani si limitano a timbrare il cartellino con il minimo sindacale, ecco emergere invece i protagonisti “fatti in casa” che contribuiscono alla grande alla causa comune: Rinaldi (14p), Fantinelli (14p), Ancellotti su tutti. Sabato 31 si torna al al Palaverde (20.30). Sarà Jiesi a tentare di rallentare la macchina De’ Longhi.

Il primo quarto inizia con una percentuale di tiro ferrarese che agevola il compito alla De’ Longhi. Il duo Fantinelli-Ancellotti regala emozioni ai tanti tifosi trevigiani presenti nel palazzetto, mentre per Morea risulterà invece un vero e proprio incubo tattico lungo tutto l’incontro. Da ricordare un 7-0 per la Bondi che si conquista il 18-18 ma poi Fantinelli firma il +2 che chiude il quarto (18-20).

Dopo il primo mini intervallo ecco i lunghi della De’ Longhi sotto canestro che cominciano a preparare il terreno per il primo vero allungo della partita. Al 15’ il +10 (25-35) è servito con il contributo di Powell, Rinaldi, Fabi, Fantinelli. La risposta di Ferrara si fa attendere ed i trevigiani ne approfittano. Si va negli spogliatoi con la De’ Longhi padrona della gara con un bel +13 (32-45).

Il terzo quarto è tutto dei trevigiani. La Bondi sbanda, e molto. Sul 37-54 ecco scaldarsi alla grande la mano di Ryan Bucci che segna a raffica e ricuce per quanto possibile lo svantaggio (48-61).

L’ultimo quarto vede i padroni di casa insistere nel tentativo di riagganciare gli ospiti. Al 7’ arrivano anche al -10 (53-63) ma il giovanissimo Moretti rimette però tutto a posto per Treviso. La Pallacanestro Ferrara viene ricacciata indietro lontanissima e con il -16 (53-69) si chiude così di fatto la partita. Finisce 68-78, con i 250 tifosi trevigiani che fanno festa orgogliosi per un’altra prova di spessore dei “Fioi” di Pillastrini. Ora Jesi e buon basket a tutti!

Pillastrini: “Abbiamo fatto quello che doveva essere fatto. Abbiamo corso quando c’era da correre e lo abbiamo fatto a dovere. Bene pure l’attacco in presenza della difesa schierata degli avversari. La chiave della partita è stata indiscutibilmente la nostra difesa. Solida e compatta come piace a me. Quattro vittorie su quattro, tre delle quali in trasferta, non è male come inizio. Sono molto contento dei ragazzi.”

Tommaso Rinaldi: “La pecca è di non averla chiusa definitivamente quando eravamo in grado di farlo, senza dover aspettare gli ultimi minuti della partita. Quando ci si trova a +15 o +17 non si dovrebbe concedere più nulla all’avversario. Comunque nulla ci impedisce di pensare in grande.”

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Categoria: Sport

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